Gruppo Folcloristico

Danzerini Udinesi


Appuntamenti - Festival 2018

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Danzando tra i Popoli…               

             ...Venti di guerra e versi di pace

 

31 Agosto 01 - 02  SETTEMBRE  2018 (Locandina)

BLESSANO  - BASILIANO (Dove Siamo)

Un week end dedicato a parole, suoni e balli in memoria della prima Guerra Mondiale (Programma)

 

Gruppi partecipanti:

Gruppo Folcloristico SOT LA NAPE (Villa Santina)

 

ll Gruppo Corale Folcloristico "Sot la Nape”, fondato nel 1959 a Villa Santina (UD), ha iniziato la sua attività  con piccole esibizioni in paese e nei centri vicini. Crescendo di qualità ed impegno, col passo lento del montanaro, ha ripetutamente allargato l'ambito dei suoi spettacoli, in occasione di incontri e convegni di livello provinciale, regionale e nazionale. Ha rappresentato il Friuli, nel 1962, alla fiera enogastronomica delle Regioni a Torino e, nello stesso anno si è aggiudicato il Primo Premio al Concorso del Folclore italiano di Lucca. Da allora, le trasferte, anche prestigiose, si sono susseguite a ritmo incessante, in occasione di Festival e di convegni di alto livello (Convegno Nazionale della stampa turistica, Congresso Mondiale dei vigili urbani e delle Polizie locali, etc.). La prima uscita all'estero si è avuta nel 1964, in Olanda, in occasione del millenario dell'università cattolica di Utrecht, esibendosi anche ad Enschede, Lussemburgo, Basilea. Oltre che nelle maggiori città italiane, la sua storia vede il Gruppo esibirsi in numerose nazioni europee ed anche extra-europee. Va segnalato il secondo premio al concorso internazionale del Folclore di Montagna a Zakopane, nel 1968. Dal 1960 organizza a Villa Santina, il 10 agosto di ogni anno, un festival del Folclore Internazionale che ha visto la partecipazione di gruppi di tutta Europa, ma anche del Canada, Algeria, Israele, Messico e Russia. Ha al proprio attivo la registrazione di numerosi dischi, audiocassette, videocassette, cd e partecipato a trasmissioni radiofoniche e televisive.  

Gruppo Folcloristico Arlecchino (Bergamo)

 

Il gruppo folkloristico ARLECCHINO, proveniente da Sorisole (BG), venne fondato nel 1949 dal cav. Alfonso Orlando, e da oltre 60 anni rappresenta onorevolmente nell’ambito di feste popolari ed in importanti manifestazioni internazionali le più genuine tradizioni bergamasche, con un vivace repertorio di canti e danze che trae origine dagli usi e costumi delle valli, patrimonio inesauribile di saggezza e di vita. E’ composto da circa trenta elementi, tra suonatori e danzatori, indossano costumi tradizionali che si ricollegano in gran parte a quelli in uso nel 1700 nelle località montane della provincia di Bergamo ed in particolare in val Seriana. La figura simbolica che accompagna in gruppo ed è sempre presente nelle coreografi e delle danze è la maschera di Arlecchino, personaggio reso famoso dalla commedia dell’arte che ha le sue origini proprio ad Oneta, una frazione sita in valle Brembana.

Gruppo Folcloristico Takkarata (Benevento)

 

Il gruppo folclorico LA TAKKARATA (LA TACCARATA) di Fragneto Monforte (BN) è sorto come gruppo di ricerca nel 1969, richiamandosi alle rappresentazioni dei gruppi spontanei esistenti tra la fine dell’ottocento e gli inizi del novecento; in quegli anni il gruppo metteva a frutto le tradizioni popolari, già mantenute vive dagli appassionati nei decenni precedenti con rappresentazioni varie nei periodi di carnevale, durante le estati fragnetane e le feste patronali I riferimenti maggiori erano rivolti al " Ballo della Taccarata " (1800), così definito per l'uso ritmico che si fa delle 'tàkkare', bacchette di ulivo stagionato, al suono dell'originale motivo musicale. I costumi prendono idea da descrizioni di vita paesana sin dalla metà del 1800 e "hanno qualcosa di albanese, misto all'orientale, con i tanti merletti multicolori", che vengono utilizzati per il ballo della “taccarata”. Nel 1992, per motivi di trascrizione in vernacolo e per la giusta causa assunta nelle aree di ricerca al fine di evidenziare un riferimento fonetico più consono alla dizione dialettale, le lettere CC della denominazione sono state tramutate in KK. Prima e durante lo spettacolo vengono esposti alcuni egli utensili tipici della zona di provenienza, attraendo maggiormente l'interesse e l'attenzione dello spettatore. Il tema dominante della rappresentazione è quello dell'approccio (corteggiamento) e dell' innammoramento ("La Girulélla" - 'U Ballu d' gli Zitiégli - 'A l'acqua a la fùntanèlla); ed in questo ambito si sviluppa l'intera esibizione attraverso i canti (caratteristici e originali) e le danze sull'aia o in altro contesto, sino ad esempio alla danza finale con la serenata agli sposi ( “La santa notte bella” " 'U ballèttu d' gliu panariégliu”). Il gruppo folclorico LA TAKKARATA (LA TACCARATA) di Fragneto Monforte (BN) è sorto come gruppo di ricerca nel 1969, richiamandosi alle rappresentazioni dei gruppi spontanei esistenti tra la fine dell’ottocento e gli inizi del novecento; in quegli anni il gruppo metteva a frutto le tradizioni popolari, già mantenute vive dagli appassionati nei decenni precedenti con rappresentazioni varie nei periodi di carnevale, durante le estati fragnetane e le feste patronali I riferimenti maggiori erano rivolti al " Ballo della Taccarata " (1800), così definito per l'uso ritmico che si fa delle 'tàkkare', bacchette di ulivo stagionato, al suono dell'originale motivo musicale. I costumi prendono idea da descrizioni di vita paesana sin dalla metà del 1800 e "hanno qualcosa di albanese, misto all'orientale, con i tanti merletti multicolori", che vengono utilizzati per il ballo della “taccarata”. Nel 1992, per motivi di trascrizione in vernacolo e per la giusta causa assunta nelle aree di ricerca al fine di evidenziare un riferimento fonetico più consono alla dizione dialettale, le lettere CC della denominazione sono state tramutate in KK. Prima e durante lo spettacolo vengono esposti alcuni egli utensili tipici della zona di provenienza, attraendo maggiormente l'interesse e l'attenzione dello spettatore. Il tema dominante della rappresentazione è quello dell'approccio (corteggiamento) e dell' innammoramento ("La Girulélla" - 'U Ballu d' gli Zitiégli - 'A l'acqua a la fùntanèlla); ed in questo ambito si sviluppa l'intera esibizione attraverso i canti (caratteristici e originali) e le danze sull'aia o in altro contesto, sino ad esempio alla danza finale con la serenata agli sposi ( “La santa notte bella” " 'U ballèttu d' gliu panariégliu”).

Gruppo Folcloristico Peddaroti (Reggio Calabria)

 

Il gruppo folk “I Peddaroti “nasce nella cittadina di Pellaro di Reggio Calabria il lontano 2 febbraio 1978. L’Associazione senza scopo di lucro ha avuto sin da subito, come scopo, la formazione dei suoi associati sia dal lato artistico che spirituale ed umano mediante la promozione e la diffusione di musiche canti balli popolari. L’obiettivo che si prefigge sin dall’inizio, è quello di conservare le tradizioni folkloriche reggine e riproporle nel corso degli anni, per tramandarle alle nuove generazioni in modo da renderle partecipi ed orgogliose delle proprie origini Per raggiungere tutto questo nell’arco di questi 40 anni si sono organizzati Manifestazioni e Raduni Folclorici, Corsi-Stage di canti danza e strumenti musicali, Convegni, Dibattiti Mostre d’arte e fotografiche, Seminari, Ricerche su usi e costumi culturali ed enogastronomici del territorio calabrese Il progetto di crescita sviluppato nel corso degli anni, porta il Gruppo ad ampliare le proprie vedute e ad operare per ampliare gli ambiti folkloristici e per divulgare la propria cultura calabra all’interno di scambi Folclorici sia nazionali che internazionali. Per raggiungere l’intento prefissato, si iniziò ad organizzare annualmente nel periodo di Agosto, il Festival Internazionale del Folklore. Tale evento, riproposto in pianta stabile dal gruppo, e’ giunto quest’anno alla 36^ edizione, percorrendo un cammino che nel corso degli anni e’ stato di continua crescita. Ed e’ cosi’ che un festival organizzato esclusivamente nella propria cittadina,diventa un evento che fa arrivare ogni anno in Calabria gruppi provenienti da tutto il mondo. Uno spettacolo tale non può essere limitato ad un piccolo territorio, per questo è diventtao a tutti gli effetti un festival itinerante denominato “Gira Lu Mundu”, con l’auspicio di riuscire davvero un giorno ad realizzare questo sogno.

GRUPPO FOLCLORISTICO “DANZERINI UDINESI” (Blessano di Basiliano - Friuli Venezia Giulia)

 

La danza popolare rappresenta e riproduce eventi e sentimenti di una comunità. Nel folclore di un popolo, inteso come tradizione e civiltà popolare, è cristallizzata, ma non immobile, la sua memoria storica e la conseguente visione della vita. Attualmente i gruppi di danza folcloristica oltre allo scopo culturale di studio e di ricerca della propria storia hanno una funzione socializzante. Il gruppo “Danzerini Udinesi” fondato a Basiliano, in provincia di Udine, nel 1963 per affiancare le esibizioni dell'allora famoso locale Coro Aquilee. In seguito si è costituito come gruppo autonomo con lo scopo di mantenere vive e far conoscere le danze tradizionali della nostra regione. Il gruppo è affiliato da molti anni all'UFI (Unione Folclorica Italiana), all'AGFF (Associazione Gruppi Folcloristici Friulani) e all'UGF – FVG (Unione Gruppi Folcloristici del Friuli Venezia Giulia).
 

 
 

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Web www.danzeriniudinesi.it
 

Ultimo aggiornamento: 08-08-18
 

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